Sembrava un cavaliere dell'apocalisse. Sicuro, fiero, stronzo, assolutamente freddo e attento in qualsiasi occasione si presentassero difronte alle sue ceree iridi le opportunità per aggredire e difendersi con estrema destrezza. Impassibile nella sua secca ma slanciata figura, avvolto in vestiti che nascondevano perfettamente i dettagli fisionomici di cui era dotato. Era davvero ben curato, ben fatto; si potrebbe dire ce sarebbe perfetto per fare il modello da scultore.
La figura immobile aveva eseguito il colpo con grande velocità e tenacia per determinare meglio le caratteristiche dell'avversaria che si trovava difronte. Sottovalutare un nemico era qualcosa che lo avrebbe portato a rischiare troppo se non qualcosa di più. Aveva incontrato persone dall'apparenza molto meno pericolosa di quanto la ragazzina, con sorrisi maliziosi e sguardi altrettanto provocanti, dava l'impressione di essere e non le aveva mai sottovalutate, quindi perchè ora non doveva essere cauto e tranquillo nello scrutare ogni movimento della piccola ragazza. Vide la scena svolgersi con grande velocità anche se i suoi occhi ne avevano raccolto ogni minimo dettaglio e particolare immagazzinandolo in quello che per lui era un'oggetto indispensabile : il cervello.
La ragazza pochi attimi prima che il tronco la impattasse, si era trasformata in un animale dalla grande agilità e velocità, tanto che in pochi attimi aveva percorso il ramo su cui doveva atterrare ancora in forma umana ed era saltata su un ramo alle spalle del Jester. Ma che animale era diventata? Sembrava proprio essere uno scoiattolo. Rimase un attimo di stucco perchè prima aveva scambiato la ragazza scoiattolo per una ragazza gatto. Rise di gusto ma non si mosse, si limitò a portare una mano davanti al volto per coprirne l'espressione molto divertita. Intanto l'albero si era schiantato e la ragazza silenziosamente era scesa dal ramo su cui si era rifugiata un attimo prima. Parlò e lui con molta attenzione ascoltò le parole della giovane che si dava troppe arie ora, un'aria da essere superiore che proprio non le si addiceva.
Schioccò il collo, era stato in silenzio ad ascoltare le parole della ragazza che, cavolo, stava diventando davvero pesante ed irritante per le sue orecchie. Le sue orecchie sembrarono chiudersi da sole, tapparsi e isolarsi dalle parole che la ragazzina diceva senza ottenere ormai alcun risultato nel giullare pazzo, che ora qua, ora li, li era lasciato cadere sul tronco in avanti simulando un gesto di pazzia; Dava infatti testate contro il tronco sul quale era stato attimi prima in piedi, attimi dopo invece si ricomponeva e bighellonava con il suo cappello munito di sonaglietti che era stato posato sul tronco prima. Improvvisamente non percepì più nessun suono provenire dalla bocca della piccola figura e come se avesse vinto alla lotteria, scatto in ginocchio volgendosi verso di lei a mani unite e fece un profondo inchino.
Oh finalmente! grazie signore, grazie! Grazie signorina che avete chiuso la bocca e fermato la vostra lingua.. Fiù! Dovrò presentarmi presto da uno psicologo sono troppo scosso dalle vostre parole!Le fece l'occhiolino poi imitò la sua voce che probabilmente la ragazzina non aveva mai sentito, e con gesti delle mani sembrava essere proprio la mocciosetta in persona a muoversi e parlare.
Patetica, davvero non stò scherzando.. Possibile che mi siate caduta davvero così in basso? Va bene si siete ancora in tenera età però dannazione siete qualcosa di eccezionale! Sareste perfetta come oggetto di studi sapete?Rise vistosamente quando attimi dopo sempre guardando la ragazzina tornò a parlare.
Quel tono di superiorità apparente non vi si addice proprio, sopratutto poi per una ragazza scoiattolo, razza che mi è assolutamente nuova per la vista.. Ma devo ringraziarvi, ho scoperto qualcosa di nuovo che mi potrà tornare utile in futuro. Le biblioteche del luogo avranno presto mie notizie. Spostò il capo lateralmente mentre il suo viso si contorceva ancora in un'espressione divertita. Ma chi era costui che stava parlando? A volte nemmeno lui lo sapeva e anzi si faceva paura da solo! Si sentiva come un fiume in piena e diede pieno sfogo a questo straripamento di parole.
Sapete, parlarare con voi è come parlare con un muro. I bambini sono testardi e solo i genitori con i giusti metodi riescono a metterli a tacere. Nemmeno uno schiaffo potrebbe placare la loro voglia di parlare ed avere ragione, ma volesse dio, voi non siete umana in parte: Siete un meticcio. Probabilmente una delle tante razze che popolano questa zona se mi avete appena detto che non mi sono informato della "fauna" di cui potrei disporre per cacciare e divertirmi. Sapete io sono un giullare, il mio compito dovrebbe essere quello di far ridere le persone, di farle sentire a loro agio, ma aimè sono nato così e non potrei esserne più che felice. Sono un'essere come tanti altri ma unico nel suo genere e se non mi credete beh affari vostri non mi importa.Si stava stufando anche lui di parlare, il suo volto appariva annoiato. Era stato in esplorazione in quella foresta per due giorni e cos'era l'unica cosa che vi aveva trovato? Una ragazza scoiattolo?
Il mondo deve proprio essere messo male se esistono questi esseri intorno a me. Egocentrico, pensava che il mondo girasse in torno a lui, il Re dei meticci o meglio, un completo mostro. L'incarnazione di tutte le creature esistenti su quel pianeta e non solo, un'essere condannato a non aver aspetto standard, ma un'aspetto nato dalla fantasia dell'essere stesso : un Mutaforma. Ridacchiò in fondo non gli sembrava così difficile arrivare a scoprire cosa lui fosse davvero.
Cosa fare? Continuare a parlare invano o provare ad acchiapparla stando al suo gioco? In fondo aveva appena detto che si era già salvata la pelle una volta per la bontà di quell'essere. Chissà quale essere sarebbe potuto essere così stolto e menomato da non aver sfruttato l'occasione di eliminare tale scarto della natura. Mise la mano tra i capelli cerulei e si apprestò a finire un discorso che ormai gli sembrava esser durato sin troppo.
Santo signore mio aiutami tu.. Accusate me di avervi sottovalutato, ma non state per caso facendo lo stesso con me paragonandomi a quell'essere le cui capacità mentali sono forse ridotte ai minimi termini? Se lui vi ha risparmiato non vuol dire che io lo faccia in caso mi capiti l'occasione di potervi uccidere. Devo essere sincero con voi però Nina, siete noiosa, ma nella vostra noia mi fate morire dalle risate.Si girò di scatto e con un salto tranquillo, atterrò alla base della grande quercia sul quale aveva riposato. Non era un amante del salta tra un ramo all'altro. Se la ragazzina avesse voluto conoscere il suo nome così insistentemente sarebbe dovuta stare alle sue regole altrimenti sarebbe benissimo potuta stare dove era rimasta fino a quell'istante con però il sangue amaro di non esser riuscita a giungere nel suo intento : scoprire IL nome.
..мυѕι¢ иєνєя ℓєανє мє αℓσиє..
"Tu non mi uccidi per un mal riposto senso di superiorita'. E io non ti ucciderò perché tu sei troppo divertente" [ Cit. Joker ]
Music Will Live Forever In Me
"Se il mio bacio t'offende,
se ti sembra un castigo,
puniscimi anche tu: rendimi il bacio!" [Cit. Catullo ]
CITAZIONE
I DIECI METALLAMENTI
ASCOLTA E IMPARA!
Non avrai altra musica all'infuori del metallo!
Non mettere il chiodo coi mocassini!
Non desiderare il distorsore degli altri!
Ricorda di acquistare ogni nuovo disco degli Atroci!
Ricordati di vomitare alle feste!
Non rubare i pezzi ad Albano!
Non ascoltare i dischi dei freni!
Ignora San Remo!
Non lavare mai gli anfibi!
E SOPRATTUTTO!
Non rompere i coglioni!

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